Versione stampabile

Giulia PAPOFF

Plurilinguisme et formation permanente

26-27 novembre 2012
Università degli Studi del Sannio

Organizzato da: Giulia Papoff

Il 26 e il 27 novembre si sono svolte, presso la Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali dell'Università degli Studi del Sannio, due Giornate di studio nell’ambito del convegno itinerante Plurilinguismo e Mondo del Lavoro. Il convegno, organizzato dal CLAUS, Centro Linguistico di Ateneo dell’Università del Sannio e dal Dipartimento SEGIS dello stesso Ateneo, dal titolo Plurilinguismo, Professioni e formazione Permanente promosso e coordinato dalla prof Giulia Papoff, è stato inaugurato dal Rettore, Prof. Filippo Bencardino, dal Direttore del Dipartimento SEGIS e introdotto dalla Prof.ssa Enrica Galazzi. Gli interventi, che si sono avvalsi della voce dei rappresentanti del mondo delle professioni, come di esperti di discipline linguistiche, hanno messo in risalto in particolar modo l’esigenza del plurilinguismo nel contesto delle attività professionali e imprenditoriali; ma soprattutto è stato messo l’accento sul ruolo che deve avere l’Università, ed i Centri Linguistici in particolare, per l’istituzione e la promozione di un sistema di insegnamento/aggiornamento linguistico professionale, prolungato per tutto l’arco della vita, in modo da poter rispondere alle continue sfide del mondo del lavoro. A conclusione dei lavori, ha portato il suo saluto M. Christian Thimonier, Console generale di Francia a Napoli.

Le tematiche affrontate durante l’incontro beneventano sono state articolate in due sessioni specifiche.

Durante la prima, dal titolo Languages mean business, i relatori hanno focalizzato l’attenzione su Professioni e imprese in una dimensione plurilingue. Sono intervenuti il dott. Giovanni Cuomo, presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Benevento che ha messo in risalto l’importanza del plurilinguismo in quanto dimensione stessa del menagement, il dott Massimiliano Barone, presidente della Commissione studio Turismo dei dottori commercialisti di Napoli, il quale ha insistito sulla stretta correlazione che esiste tra competenze linguistiche e sviluppo del territorio con aspirazione turistica, mentre il prof. Fabio Perilli, docente presso l’Università Orientale di Napoli e il Centro Linguistico di Benevento, ha illustrato i dati oggettivi che una disciplina di recente applicazione, quale l’economia delle lingue, può suggerire agli operatori del settore linguistico, in un’ottica di formazione permanente. Altri aspetti specifici su cui è stata posta l’attenzione in questa prima sessione sono stati affrontati dalla dott.ssa Emilia Tartaglia, esperto in Scienze della Formazione dell’ Ufficio Scolastico Provinciale di Benevento, la quale si è soffermata sulle prospettive future per l’ organizzazione e lo sviluppo di una formazione permanente rivolta ai docenti delle scuole del territorio beneventano, mentre i proff Antonella Malinconico, docente di Economia degli intermediari finanziari, e Antonio Lucadamo, docente di statistica dell’Università del Sannio, hanno illustrato i vantaggi di competenze multilingue come fonte di sviluppo economico. Molto originale e ricco di spunti per approfondimenti futuri, l’intervento del Prof. Roberto Virzo, docente di diritto internazionale dell’Università del Sannio, che ha inquadrato la questione del plurilinguismo dal punto di vista del giurista, sollevando importanti interrogativi relativi all’interpretazione di trattati e atti di organizzazioni internazionali redatti in più lingue.

La seconda sessione, dal titolo L’insegnamento linguistico in un’ottica di formazione permanente ha visto gli interventi di docenti di lingue e di direttori di diversi Centri Linguistici del territorio campano, la prof. Annamaria Lamarra, direttore del Centro Linguistico della Federico II, la prof. Gisella Maiello, direttore del CLA di Salerno, la prof. Carla Diglio, del CLA della Università Parthenope , Giulia Papoff, direttore del CLAUS, centro linguistico dell’Università del Sannio,Veronica Benzo, docente dell’Università di Catania. Nei loro interventi è stato posto l’accento sul ruolo che i centri linguistici possono e devono avere per la promozione, la progettazione, l’implementazione di un sistema di apprendimento /aggiornamento delle lingue per tutto l’arco della vita, in collaborazione con le istituzioni che operano sul territorio e con il tessuto imprenditoriale e professionale, per lo sviluppo dell’economia locale, l’apertura verso il mondo del lavoro e l’offerta di nuove opportunità lavorative per la popolazione giovanile.

In particolare il Prof. Rosario Pellegrino e la prof. Gisella Maiello, docenti presso l’Università di Salerno, hanno illustrato le nuove opportunità offerte da un titolo di studio congiunto con specializzazione turistica inaugurato presso l’Università di Salerno, mentre la prof. Giulia Papoff si è soffermata su metodologie di approccio in materia di glottodidattica in una prospettiva di formazione permanente. Infine la prof. Antonella Napolitano, docente di Lingua Inglese e la prof. Daniela Natale, docente di Lingua Spagnola, presso l’Università del Sannio, hanno mostrato alcuni strumenti legislativi e modelli operativi di Lifelong Learning rispettivamente per l’inglese e lo spagnolo. Neppure è stata trascurata l’analisi della comunicazione specialistica plurilingue sviluppata dalla prof. Sabrina Aulitto, docente della Seconda Università di Napoli, che si è soffermata sulla professione del terminologo, professione cruciale per l’intercomprensione internazionale, in una società globalizzata e al tempo stesso specializzata come quella in cui viviamo.

Gli atti delle giornate saranno pubblicati nella rivista Repères-Do.Rif. (2014) http://www.dorif.it

Per citare questo articolo:

Giulia PAPOFF, Plurilinguisme et formation permanente, Repères DoRiF n.3 - Projets de recherche sur le multi/plurilinguisme et alentours... - septembre 2013, DoRiF Università, Roma septembre 2013, http://www.dorif.it/ezine/ezine_articles.php?id=109

Ritorna alla Barra di Navigazione