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Antonio LAVIERI, Jacqueline LILLO

Plurilinguismo, multiculturalismo e traduzione per l'editoria

24 marzo 2012
Università degli Studi di Palermo

Organizzato da : Antonio Lavieri, Jacqueline Lillo

La facoltà di Scienze politiche dell'Università degli Studi di Palermo ha ospitato, nell’ambito del convegno itinerante organizzato dal Do.Ri.F e svoltosi in Sicilia dal 18 al 24 marzo 2012, una giornata di studio dal titolo Plurilinguismo, multiculturalismo e traduzione per l'editoria.

L'incontro, aperto da Jacqueline Lillo e coordinato da Antonio Lavieri, ha approfondito la riflessione sulle pratiche traduttive rispetto al funzionamento del campo di produzione culturale ed economica negli scambi internazionali dell'odierna società globalizzata. Un’attenzione particolare è stata rivolta all'analisi delle pratiche editoriali, nonché alle strategie di formazione (Scuole per Traduttori e Interpreti e corsi di laurea specializzati) e ai meccanismi d'inserimento nel mercato editoriale dei traduttori professionali in ambito saggistico e letterario.

A questo scopo, l’incontro ha dato la parola a insigni studiosi delle teorie e delle pratiche traduttive (Jean-René Ladmiral, ISlT, Paris), ma anche a docenti con una esperienza pluriennale nell'ambito della formazione universitaria in Lingua e traduzione (Antonino Velez, Facoltà di Lettere e Filosofia, Palermo) e a professionisti del mondo della traduzione e dell'editoria: Yasmina Melaouah, traduttrice italiana di tutte le opere di Daniel Pennac, pubblicate da Feltrinelli, nonché redattrice del Nuovo Dizionario Garzanti di Lingua francese (1992), e Paola Cadeddu, redattrice presso la casa editrice Aìsara (Cagliari) e traduttrice italiana dello scrittore franco-brasiliano Régis de Sá Moreira.

Dopo una breve introduzione relativa ai principali problemi epistemologici e culturali relativi ad alcune celebri coppie traduttologiche (sourciers/ciblistes, letteralismo/naturalizzazione...), l'intervento di Jean-René Ladmiral si è soffermato, attraverso vari esempi tratti dalla propria esperienza di traduttore di testi filosofici (Kant, Habermas), sulle diverse strategie linguistiche e discorsive che possono contribuire a introdurre il pensiero di un filosofo nella tradizione simbolica del contesto di ricezione.

Antonino Velez ha esplorato il ruolo del traduttore come "mediatore di senso", attraverso vari esempi tratti dalla traduzione del noir marsigliese e da quella di Total Khéops di Jean-Claude Izzo.

Per far fronte alle esigenze editoriali della lingua-cultura di arrivo, le opzioni traduttive finiscono, fra creatività linguistica e competenza professionale, per coinvolgere non solo i due sistemi linguistici in causa (il francese e l'italiano), ma anche i diversi sistemi culturali in cui opera ogni traduttore.

Forte della sua esperienza pluriennale nel mondo dell'editoria e della traduzione letteraria, Yasmina Melaouah ha delineato le varie tappe del suo lavoro di traduttrice, dalle invenzioni linguistiche alla revisione editoriale, sottolineando problemi e difficoltà nella resa italiana del plurilinguismo "argotico" nei romanzi dedicati da Pennac alla tribù Malaussène. A partire dalla recente traduzione di Le Libraire di Régis de Sá Moreira, Paola Cadeddu ha illustrato, nella sua doppia veste di redattrice e di traduttrice, le complesse strategie di adattamento e di negoziazione fra l'autore, l'editore francese e quello italiano che hanno portato a tagliare, nell'edizione italiana del Libraio, il prologo e l'epilogo presenti nel testo originale.

Enrica Galazzi (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano) e Nadia Minerva (Struttura Didattica Speciale di Lingue e Letterature Straniere di Ragusa) concludono i lavori con un primo bilancio, più che positivo, auspicando che il convegno itinerante Do.Ri.F svoltosi in Sicilia, che si è concluso con la giornata palermitana, sia solo l'inizio di una più ampia riflessione - mediterranea, italiana, europea - su come plurilinguismo e multiculturalismo costituiscano un passo decisivo per tradurre la tradizione in innovazione, verso un futuro fatto di lavoro e competenze professionali.

Per citare questo articolo:

Antonio LAVIERI, Jacqueline LILLO, Plurilinguismo, multiculturalismo e traduzione per l'editoria, Repères DoRiF n.3 - Projets de recherche sur le multi/plurilinguisme et alentours... - septembre 2013, DoRiF Università, Roma septembre 2013, http://www.dorif.it/ezine/ezine_articles.php?id=112

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