{"id":8411,"date":"2021-10-18T11:53:38","date_gmt":"2021-10-18T09:53:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/?p=8411"},"modified":"2021-12-16T10:46:25","modified_gmt":"2021-12-16T09:46:25","slug":"annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\/","title":{"rendered":"Annalisa BUFFARDI, Connessioni. Dagli atomi ai bit, e ritorno"},"content":{"rendered":"<h3 id=\"annalisa-buffardi\" style=\"text-align: center; padding-left: 80px;\">Annalisa BUFFARDI<\/h3>\n<h2 id=\"--connessioni-dagli-atomi-ai-b\"><\/h2>\n<h2 id=\"connessioni-dagli-atomi-ai-bit\" style=\"text-align: center;\"><strong>Connessioni. <\/strong><strong>Dagli atomi ai bit, e ritorno<\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Annalisa Buffardi<br \/>\n<\/strong>Membro del Comitato Tecnico Scientifico per le competenze digitali dell\u2019Agid<br \/>\na.buffardi@indire.it<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La famosa copertina del <em>Time<\/em> nel 2006 celebrava come persona dell\u2019anno non una, ma \u00abtutte le persone che hanno partecipato all\u2019esplosione della democrazia digitale, usando Internet per diffondere parole, immagini e video\u00bb. In primo piano c\u2019\u00e8 l\u2019esplosione del <em>World Wide Web<\/em>, \u00abuno strumento per mettere insieme i piccoli contributi di milioni di persone e trasformarli in un fenomeno dalle notevoli conseguenze\u00bb. Le generazioni che hanno vissuto il passaggio dalla scrittura analogica a quella digitale hanno preso parte ad una trasformazione cognitiva che coinvolge i modi di essere e le forme delle relazioni, con gli altri e con il mondo. \u201cConnessione\u201d \u00e8 una delle parole chiave che cattura e che esprime parte dei significati della transizione in corso. Mettere insieme (persone e cose) per una trasformazione di pi\u00f9 ampia portata, come sintetizzava il settimanale britannico. Il presente contributo si sofferma su tale concetto, ed insieme richiama la rilevanza, negli scenari in corso, delle pratiche di circolazione e condivisione di idee, pensieri e conoscenze.<\/p>\n<p>La prospettiva che si sceglie come punto di partenza \u00e8 quella che vede, come orizzonte delle pratiche di circolazione e condivisione, la costruzione di un bene comune, forme di governo \u201csmart\u201d e trasparenti, a partire dalla libera circolazione di dati e informazioni (<em>open data<\/em>), scenari economici basati su produzioni \u201cintelligenti\u201d e sostenibili, che nascono dalle opportunit\u00e0 offerte dalla ricerca e dalle tecnologie per promuovere crescita e benessere individuale, in una visione eco-sostenibile, a livello individuale e collettivo, locale e planetario. Orizzonti di utopia costruiti sulle prime promesse del digitale, che all\u2019alba della sua diffusione erano definite sulle caratteristiche di apertura e sulle potenzialit\u00e0 in termini di libert\u00e0, democrazia, inclusione e crescita sociale. In tale scenario, la nebbia che offusca quell\u2019orizzonte si consolida, nel terzo millennio come negli anni Novanta del secolo scorso, intorno ad alcuni elementi, che qui richiameremo solo in parte e brevemente. L\u2019<em>overload<\/em> informativo, che diviene infodemia, \u00e8 uno di questi. Un ulteriore tema la cui portata \u00e8 amplificata nell\u2019accelerazione digitale in corso \u00e8 sintetizzabile nel potere degli algoritmi, che rischia di sovrastare le visioni di libert\u00e0 individuale.<\/p>\n<p>Dalla cultura alfabetica, che invita l\u2019utente ad interiorizzare la conoscenza, caratterizzata da un rapporto privato e individuale con i contenuti, nell\u2019era dei big data si apre lo spazio per una cultura della trasparenza e dell\u2019identit\u00e0 pubblica. Riversiamo nella rete il nostro pensiero, che diviene esso stesso pubblico e si forma tra noi e gli altri (DE KERCKHOVE in BUFFARDI 2021). Tali elementi pongono al centro del discorso l\u2019individuo in connessione con gli altri e con il mondo fisico, in una ridefinizione delle identit\u00e0 individuali entro nuovi confini che confondono privato e pubblico, locale e globale, forma materiale e digitale.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<h3 id=\"pensiero-connettivo-il-pensier\"><em>Pensiero connettivo, il pensiero che nasce dalle persone<\/em><\/h3>\n<p><em>\u00a0<\/em>Pu\u00f2 risultare utile ricordare brevemente alcuni elementi che negli anni Novanta sono stati particolarmente all\u2019attenzione, in un periodo che ha visto alternarsi ed affiancarsi attente analisi delle nuove modalit\u00e0 comunicative, riflessioni, paure e speranze, nella scoperta di una forma della cultura e della societ\u00e0 che appariva emergere dopo la linearit\u00e0 del secolo industriale e il rimescolamento della cosiddetta post modernit\u00e0. La multimedialit\u00e0 e l\u2019ipertestualit\u00e0 sono due tra gli elementi che rappresentano forme e modalit\u00e0 della conoscenza veicolate dalle tecnologie digitali, che richiamano i processi della mente umana e la circolarit\u00e0 del pensiero, nella forma a rete della societ\u00e0. Il vero ipertesto \u2013 scriveva Manuel Castells nel 2001\u2013 non esiste fuori di noi, ma dentro di noi, si realizza utilizzando la capacit\u00e0 materiale delle nostre menti di accedere a tutti i campi delle espressioni culturali, selezionandole e ricombinandole dentro nuove forme e significati. \u00c8 prodotto da noi, utilizzando Internet, per assorbire l\u2019espressione culturale nel mondo multimediale. Il processo di costruzione e decostruzione dei significati \u00e8, in quegli anni, al centro delle riflessioni anche di uno dei pi\u00f9 acuti analisti della scrittura elettronica: per Michael Heim (1987) formulare i propri pensieri \u00abnel quadro psichico dell\u2019elaborazione di testi al computer ha delle caratteristiche distintive, che si combinano con l\u2019automazione della gestione dell\u2019informazione e producono un\u2019inedita connettivit\u00e0 dei testi\u00bb. La connettivit\u00e0 a cui fa riferimento Heim, come egli stesso chiarisce, non \u00e8 pi\u00f9 quella dei libri che condividono uno spazio fisico comune in una biblioteca, \u00abla connettivit\u00e0 dell\u2019elemento elettronico \u00e8 interattiva, ovvero i testi possono essere portati all\u2019istante entro lo stesso ambiente psichico\u00bb.<\/p>\n<p>Interattivit\u00e0, connessione e ipertestualit\u00e0 come caratteristiche dei mezzi informatici e digitali rappresentano le forme del pensiero nelle definizioni \u2013 valide ancora nel terzo millennio \u2013 di Pierre Levy (1994) e di Derrick de Kerckhove (1997): genera una \u201cintelligenza collettiva\u201d, per il filosofo francese; connettiva, per lo studioso canadese che ha coltivato l\u2019eredit\u00e0 intellettuale di Marshall McLuhan. Per de Kerckhove, forme e modi del pensiero connettivo \u2013 il pensiero che nasce tra le persone \u2013 richiamano inoltre lo spazio dell&#8217;intersoggettivit\u00e0, che nell&#8217;ambiente della rete \u00ab\u00e8 pi\u00f9 evidentemente sospeso in una dimensione allo stesso tempo globale e geo-localizzata\u00bb (BUFFARDI, DE KERCKHOVE 2011: 34) Nella condizione digitale viviamo in un dialogo incessante con il mondo, siamo costantemente sospesi tra noi stessi e l&#8217;altro, in un flusso di informazioni ed emozioni che circolano tra le menti biologiche e quelle delle reti. Nel rapporto con le tecnologie questo \u00e8 un tema centrale che investe il nostro approccio cognitivo, il nostro modo di organizzare il pensiero e di definire la realt\u00e0, sempre pi\u00f9 costruita attraverso <em>tag<\/em> e ipertesti colmi di riferimenti, il cui centro \u00e8 per\u00f2 sempre costituito da altri utenti, da <em>persone<\/em>. Il concetto di \u00abpunto di essere\u00bb (<em>ibidem<\/em>) esprime la condizione connettiva nella quale siamo immersi. Nella rete siamo tra la periferia e il centro, siamo <em>in<\/em> <em>beetwen<\/em>. Il punto di essere cambia l\u2019allargamento del s\u00e9 e si nutre di continui <em>feedback<\/em>, per\u00f2 l\u2019origine continua ad essere fisica, nel nostro corpo. Parafrasando Heim, testi, contenuti, relazioni e persone sono portati all&#8217;istante entro lo stesso ambiente psichico.<\/p>\n<p>In questa narrazione, le caratteristiche di apertura e di connessione degli ambienti digitali nutrono la diffusione di una etica <em>hacker<\/em>, caratterizzata dalla spinta a interagire, a collaborare, a costruire insieme conoscenze, come sosteneva Pekka Himanen (2007). L\u2019etica <em>hacker<\/em> \u00e8 anche per de Kerckhove (2011) una delle sorgenti di una partecipazione pubblica attiva e propositiva, una delle sorgenti che ci consente di costruire \u201cil mondo che vogliamo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 id=\"pensieri-e-oggetti-nel-mondo-c\"><em>Pensieri e oggetti nel mondo connesso<\/em><\/h3>\n<p><em>\u00a0<\/em>Nella fase attuale, l\u2019interconnessione evidente \u00e8 inoltre quella tra mondo fisico e mondo digitale, tra le persone e gli oggetti del mondo connesso. Una frontiera espressa nella diffusione dell\u2019<em>Internet of Things<\/em> che, con la sua rapida evoluzione, annuncia nuove e imponenti trasformazioni cognitive, culturali e sociali e che rappresenta un pi\u00f9 evidente livello del networking nel quale siamo immersi. La connessione tra macchine, oggetti e persone caratterizza l\u2019evoluzione digitale, nella quale \u2013 Neil Gershenfeld lo annunciava nel 1999 \u2013 il mondo digitale si unisce al mondo fisico.<\/p>\n<p>In questo contesto, il <em>digital making<\/em> introduce nuovi spunti di riflessione. Nella prima fase di digitalizzazione, la questione \u2013 e il problema \u2013 era riversare le forme della cultura, contenuti e conoscenze, nella forma digitale. Il passaggio dall\u2019atomo al bit. Ora si tratta di tradurre idee in prodotti materiali. Dai bit che prendono forma sui nostri schermi \u2013 e che nascono a partire dalle idee, dalla mente, dai pensieri (connettivi) \u2013 agli atomi che si compongono in forma materiale, ad esempio attraverso stampe 3D. La progressiva diffusione delle tecnologie per la produzione amplia le possibilit\u00e0 di partecipazione alla possibilit\u00e0 effettiva di dare forma alle idee e di modellare le cose (GERSHENFELD 1999: 68), di creare con gli altri. Una questione che, inoltre, \u00abimplica il rovesciamento di tutti i presupposti culturali su come le cose vengono prodotte, e da chi\u00bb (GREENFIELD 2017: 90). A questo punto, non siamo pi\u00f9, come scriveva Donald A. Norman nel 1997 \u00abesseri analogici intrappolati in un mondo digitale\u00bb, perch\u00e9 quel mondo digitale si confonde con quello fisico. Interagiamo con oggetti fisici smaterializzati in bit, con idee tradotte in bit e trasformati in atomi e in prodotti materiali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 id=\"libera-conoscenza-nei-confini-\"><em>Libera conoscenza nei confini delle scelte degli algoritmi?<\/em><\/h3>\n<p>Nella fusione crescente tra mondo fisico e mondo digitale, le tracce che lasciamo nel primo si riversano sempre di pi\u00f9 nel secondo, e danno vita alla nostra esperienza online, che \u00e8 poi esperienza del mondo. Su questo fronte, il tema incrocia quello della privacy e del controllo. Il corpo \u00e8 centrale in questo, attraverso le estensioni tecnologiche della <em>wereable design<\/em> o degli <em>smartwatch<\/em>, solo per fare due esempi, che raccolgono e raccontano il nostro stato di salute, le nostre emozioni, i nostri movimenti, le nostre relazioni e contatti con gli altri.<\/p>\n<p>Emerge inoltre in maniera chiara la questione della sorveglianza, messa in atto attraverso sistemi sempre pi\u00f9 sofisticati basati sulla raccolta di dati biometrici. Le tracce che lasciamo, nel mondo fisico e in quello digitale costruiscono un sistema di memoria esteso, ricco di connessioni che, mentre ci aiutano a recuperare informazioni pi\u00f9 facilmente, definiscono il nostro profilo e spesso indirizzano il nostro agire. Un sistema di memoria esteso che evidenzia il potere degli algoritmi nelle nostre pratiche di conoscenza e che configura, a livello individuale, il rischio di eterodirezione. Assistenti virtuali e app che \u201cci indicano la strada\u201d e ci guidano nelle scelte. Come afferma de Kerckhove (in BUFFARDI 2021) \u00abesternalizziamo il nostro giudizio all\u2019intelligenza artificiale e rischiamo cos\u00ec di perdere autonomia, di perdere la nostra stessa capacit\u00e0 di giudizio, oltre alle nostre libert\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 id=\"infodemia\"><em>Infodemia<\/em><\/h3>\n<p>\u00c8 particolarmente chiaro oggi, nell\u2019attuale fase della transizione digitale, che si tratta di una trasformazione densa di opportunit\u00e0 e di rischi, sui diversi fronti. Sul versante della conoscenza, la nuova circolazione di dati e informazioni si traduce nella possibilit\u00e0 di costruzione condivisa dei saperi e di un ampliamento nella partecipazione pubblica. Da coltivare attraverso innanzitutto la capacit\u00e0 della mente di selezionare e ricombinare i diversi campi delle espressioni culturali, come scriveva Castells, navigando in quell\u2019<em>overload<\/em> informativo che nel terzo millennio \u00e8 diventato infodemia. Il caos informativo dilagante nella crisi pandemica Covid-19 rappresenta tale stato, nella proliferazione di notizie spesso discordanti. Una condizione che genera confusioni, paure, incertezze. Che pu\u00f2 condurre verso perdita di fiducia e divisioni. E non \u00e8 un caso che uno studioso come de Kerckhove, che nei primi anni di diffusione dei media digitali \u00e8 stato spesso identificato tra i pi\u00f9 entusiasti fautori delle opportunit\u00e0 delle nuove tecnologie, oggi chiarisca che in questa condizione siamo all\u2019opposto della condizione di intelligenza connettiva, caratteristica della Rete.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 id=\"riferimenti-bibliografici\">Riferimenti bibliografici<\/h3>\n<p>BUFFARDI, Annalisa, \u00abIntervista con Derrick de Kerckhove. Individui, tecnologie, societ\u00e0. La questione digitale nell\u2019era pandemica\u00bb, <em>IUL Research<\/em>, vol. 2, n. 3, 2021.<\/p>\n<p>BUFFARDI, Annalisa, DE KERCKHOVE, Derrick, <em>Il sapere digitale. Pensiero ipertestuale e conoscenza connettiva.<\/em> Napoli, Liguori, 2011.<\/p>\n<p>CASTELLS, Manuel, <em>The Rise of the Network Society<\/em>, Oxford, Blackwell Publisher, 2000.<\/p>\n<p>CASTELLS, Manuel, <em>The Internet Galaxy: Reflections on the Internet, Business and Society<\/em>, Oxford, Oxford University Press, 2001.<\/p>\n<p>DE KERCKHOVE, Derrick, <em>Connected Intelligence. The Arrival of The Web Society<\/em>, Toronto, Sommerville, 1997.<\/p>\n<p>GERSHENFELD, Neil, <em>When Things start to Thin<\/em>k, New York, Henry Holt, 1999.<\/p>\n<p>GREENFIELD, Adam, <em>Radical Technologies, The Design of Everyday Life<\/em>, Brooklyn, Verso Books, 2017.<\/p>\n<p>HEIM, Michael, <em>Electric Language<\/em>, London, Yale University Press, 1987.<\/p>\n<p>HIMANEN, Pekka, <em>L\u2019etica hacker e lo spirito dell\u2019et\u00e0 dell\u2019informazione<\/em>, Milano, Feltrinelli, 2007.<\/p>\n<p>LEVY, Pierre, <em>L\u2019intelligence collective. Pour une anthropologie du cyberspace<\/em>, Paris, La D\u00e9couverte, 1994.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>Per citare questo articolo:<\/p>\n<p>Annalisa BUFFARDI, \u00ab Connessioni. Dagli atomi ai bit, e ritorno \u00bb, <em>Rep\u00e8res DoRiF<\/em>, Hors-s\u00e9rie \u2013 <em>Les processus de communication : oralit\u00e9, \u00e9criture, digital<\/em>, DoRiF Universit\u00e0, Roma, ottobre 2021, https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\/<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center; background: white; margin: 0cm 0cm 15.0pt 0cm;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 10.5pt; font-family: 'Arial',sans-serif; color: #646464;\">ISSN 2281-3020<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6963\" src=\"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/logo-reperes-3.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"68\" srcset=\"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/logo-reperes-3-200x27.jpg 200w, https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/logo-reperes-3-300x41.jpg 300w, https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/logo-reperes-3-400x54.jpg 400w, https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/logo-reperes-3.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center; background: white; margin: 0cm 0cm 15.0pt 0cm;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 10.5pt; font-family: 'Arial',sans-serif; color: #646464;\">Quest\u2019opera \u00e8 distribuita con Licenza\u00a0<a style=\"box-sizing: border-box; transition-property: color, background-color, border-color; transition-duration: 0.2s; transition-timing-function: linear;\" href=\"http:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-nc-nd\/3.0\/it\/\"><span style=\"color: #017fba; text-decoration: none; text-underline: none;\">Creative Commons Attribuzione \u2013 Non commerciale \u2013 Non opere derivate 3.0 Italia<\/span><\/a>.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> <a href=\"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\/\"> Continue de lire&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"footnotes":""},"categories":[350],"tags":[352,354,353],"class_list":["post-8411","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-les-processus-de-communication-oralite-ecriture-digital","tag-25-les-processus-de-communication-oralite","tag-digital","tag-ecriture"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Annalisa BUFFARDI, Connessioni. Dagli atomi ai bit, e ritorno - Rep\u00e8res-Dorif<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Annalisa BUFFARDI, Connessioni. Dagli atomi ai bit, e ritorno - Rep\u00e8res-Dorif\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Continue de lire...\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rep\u00e8res-Dorif\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-10-18T09:53:38+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-12-16T09:46:25+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.dorif.it\/reperes\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/logo-reperes-3.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Orvale\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Annalisa BUFFARDI\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.dorif.it\\\/reperes\\\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.dorif.it\\\/reperes\\\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Orvale\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.dorif.it\\\/reperes\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/be5f529c70120fdda9afb763971d717f\"},\"headline\":\"Annalisa BUFFARDI, Connessioni. Dagli atomi ai bit, e ritorno\",\"datePublished\":\"2021-10-18T09:53:38+00:00\",\"dateModified\":\"2021-12-16T09:46:25+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.dorif.it\\\/reperes\\\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\\\/\"},\"wordCount\":1927,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.dorif.it\\\/reperes\\\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.dorif.it\\\/reperes\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/07\\\/logo-reperes-3.jpg\",\"keywords\":[\"25 Les processus de communication : oralit\u00e9\",\"digital\",\"\u00e9criture\"],\"articleSection\":[\"Les processus de communication : oralit\u00e9, \u00e9criture, digital\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.dorif.it\\\/reperes\\\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.dorif.it\\\/reperes\\\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\\\/\",\"name\":\"Annalisa BUFFARDI, Connessioni. Dagli atomi ai bit, e ritorno - Rep\u00e8res-Dorif\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.dorif.it\\\/reperes\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.dorif.it\\\/reperes\\\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.dorif.it\\\/reperes\\\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.dorif.it\\\/reperes\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/07\\\/logo-reperes-3.jpg\",\"datePublished\":\"2021-10-18T09:53:38+00:00\",\"dateModified\":\"2021-12-16T09:46:25+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.dorif.it\\\/reperes\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/be5f529c70120fdda9afb763971d717f\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.dorif.it\\\/reperes\\\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.dorif.it\\\/reperes\\\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.dorif.it\\\/reperes\\\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\\\/#primaryimage\",\"url\":\"http:\\\/\\\/www.dorif.it\\\/reperes\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/07\\\/logo-reperes-3.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\\\/\\\/www.dorif.it\\\/reperes\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/07\\\/logo-reperes-3.jpg\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.dorif.it\\\/reperes\\\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.dorif.it\\\/reperes\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Annalisa BUFFARDI, Connessioni. Dagli atomi ai bit, e ritorno\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.dorif.it\\\/reperes\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.dorif.it\\\/reperes\\\/\",\"name\":\"Rep\u00e8res-Dorif\",\"description\":\"Autor du Fran\u00e7ais: langues, cultures et plurilinguisme\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.dorif.it\\\/reperes\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.dorif.it\\\/reperes\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/be5f529c70120fdda9afb763971d717f\",\"name\":\"Orvale\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/d1f962340761948aa72825921b12c22d66f83c4526d447ab70ba4e4167f348d5?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/d1f962340761948aa72825921b12c22d66f83c4526d447ab70ba4e4167f348d5?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/d1f962340761948aa72825921b12c22d66f83c4526d447ab70ba4e4167f348d5?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Orvale\"},\"url\":\"\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Annalisa BUFFARDI, Connessioni. Dagli atomi ai bit, e ritorno - Rep\u00e8res-Dorif","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Annalisa BUFFARDI, Connessioni. Dagli atomi ai bit, e ritorno - Rep\u00e8res-Dorif","og_description":"Continue de lire...","og_url":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\/","og_site_name":"Rep\u00e8res-Dorif","article_published_time":"2021-10-18T09:53:38+00:00","article_modified_time":"2021-12-16T09:46:25+00:00","og_image":[{"url":"http:\/\/www.dorif.it\/reperes\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/logo-reperes-3.jpg","type":"","width":"","height":""}],"author":"Orvale","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Annalisa BUFFARDI","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\/"},"author":{"name":"Orvale","@id":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/#\/schema\/person\/be5f529c70120fdda9afb763971d717f"},"headline":"Annalisa BUFFARDI, Connessioni. Dagli atomi ai bit, e ritorno","datePublished":"2021-10-18T09:53:38+00:00","dateModified":"2021-12-16T09:46:25+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\/"},"wordCount":1927,"image":{"@id":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.dorif.it\/reperes\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/logo-reperes-3.jpg","keywords":["25 Les processus de communication : oralit\u00e9","digital","\u00e9criture"],"articleSection":["Les processus de communication : oralit\u00e9, \u00e9criture, digital"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\/","url":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\/","name":"Annalisa BUFFARDI, Connessioni. Dagli atomi ai bit, e ritorno - Rep\u00e8res-Dorif","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.dorif.it\/reperes\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/logo-reperes-3.jpg","datePublished":"2021-10-18T09:53:38+00:00","dateModified":"2021-12-16T09:46:25+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/#\/schema\/person\/be5f529c70120fdda9afb763971d717f"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\/#primaryimage","url":"http:\/\/www.dorif.it\/reperes\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/logo-reperes-3.jpg","contentUrl":"http:\/\/www.dorif.it\/reperes\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/logo-reperes-3.jpg"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/annalisa-buffardi-connessioni-dagli-atomi-ai-bit-e-ritorno\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Annalisa BUFFARDI, Connessioni. Dagli atomi ai bit, e ritorno"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/#website","url":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/","name":"Rep\u00e8res-Dorif","description":"Autor du Fran\u00e7ais: langues, cultures et plurilinguisme","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/#\/schema\/person\/be5f529c70120fdda9afb763971d717f","name":"Orvale","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d1f962340761948aa72825921b12c22d66f83c4526d447ab70ba4e4167f348d5?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d1f962340761948aa72825921b12c22d66f83c4526d447ab70ba4e4167f348d5?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d1f962340761948aa72825921b12c22d66f83c4526d447ab70ba4e4167f348d5?s=96&d=mm&r=g","caption":"Orvale"},"url":""}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8411","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8411"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8411\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8674,"href":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8411\/revisions\/8674"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8411"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8411"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dorif.it\/reperes\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8411"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}